Omega-3? Sì, grazie!
Uno degli integratori che raccomando a tutti i miei clienti, senza distinzione alcuna, sono quelli a base di olio di pesce. Gli acidi grassi poli-insaturi contenuti in questi oli sono i famosi EPA (eicosapentanoico) e DHA (docosaesaenoico) e sono oramai praticamente assenti nella nostra dieta. Considerando che essi cono ESSENZIALI per la vita umana, questo potrebbe rappresentare un piccolo problema...
Sono contenuti naturalmente in pesci molto grassi, carne di animali liberi di muoversi e alimentati in maniera salubre e anche nella frutta secca (sotto forma di acido alfa-linolenico, ALA), ma il nostro corpo riesce molto difficilmente a convertire questa molecola in EPA e DHA, risultando quindi una via molto poco efficace per aumentarne la loro assunzione.
Purtroppo, oramai, il cibo che ingeriamo contiene sempre meno questi nutrienti fondamentali per la nostra salute e la performance (fisica, ma anche, e soprattutto mentale), quindi, anche in questo caso, siamo obbligati a rivolgerci all’integrazione.
I principali motivi per i quali assumere un integratore di omega-3 sono i seguenti:
1- Aiutano a proteggerci contro ogni patologia conosciuta (iperlipidemia, ipertrigliceridemia, problemi cardiaci, infarti, cancro, diabete tipo I e II, tutte le malattie della pelle, problemi di fertilità, problemi ai polmoni, asma, lupus, fibrosi cistica, cirrosi epatica e potrei continuare all’infinito);
2- Migliorano la salute delle membrane cellulari, arricchendone la permeabilità e la sensibilità all’insulina;
3- Aumentano il consumo di grassi, “accendendo” gli enzimi lipolitici, e spengendo, allo stesso tempo, quelli che sono preposti all’accumulo di grasso, incrementando anche l’utilizzo dei grassi come fonte energetica favorita, permettendo insomma un più efficace dimagrimento;
4- Abbassano le proteine-C reattive, avendo un impatto positivo su tantissime malattie degenerative (aterosclerosi, angina, infarti del miocardio, ictus etc);
5- Abbassano i livelli di leptina, sopprimendo in parte la sensazione di fame;
6- Migliorano la percezione del dolore, grazie alla loro fortissima azione anti-infiammatoria;
7- Entrambi gli acidi grassi sono fondamentali per la salute del nostro cervello, migliorando le funzioni cognitive e di memoria, prevenendo inoltre molte malattie come Alzheimer e Parkinson;
8- Aumentando i livelli di serotonina, diminuiscono l’incidenza di ansia, depressione, attacchi di panico e diminuiscono le “voglie” di carboidrati;
9- Diminuiscono tutti i rischi di incorrere in malattie dell’apparato cardiovascolare (abbassano il colesterolo totale, aumentano l’HDL, abbassando le VLDL, i trigliceridi, l’omocisteina e il fibrinogeno);
10- Abbassano la pressione ematica, aumentando la vasodilatazione indotta dall’ossido nitrico, diminuendo l’infiammazione e bloccando gli elementi costrittivi nella pareti vascolari, diminuendo la viscosità del sangue e inibendo i costrittori dei vasi;
11- Sono eccellenti nel combattere lo stress, inibendo la produzione da parte delle ghiandole surrenali di aldosterone e delle catecolamine;
12- Bloccano l’assorbimento degli zuccheri;
13- Riducono gli eicosanoidi infiammatori responsabili del morbo di Crohn, del lupus e dell’artrite reumatoide;
14- Riducono i 2 principali effetti collaterali della menopausa: depressione e caldane;
15- Migliorano i casi di ADD (deficit di attenzione), dislessia, disprassia, aumentando anche il quoziente intellettivo nei bambini affetti da sindrome di Down.
Tutti questi elementi sono supportati da MIGLIAIA di ricerche scientifiche, purtroppo la maggior parte degli specialisti del settore non le conoscono, oppure tendono ad ignorarle, avendo un approccio sempre scorretto verso gli integratori. I medici in primis preferiscono prescrivere farmaci che, spesso, hanno notevoli effetti collaterali, piuttosto che consigliare di fare attività fisica (che da sola avrebbe una fortissima attività preventiva).
Per ottenere la maggior parte degli effetti positivi è sufficiente consumare da 3 grammi al giorno in su, ovviamente scegliendo prodotti di altissima qualità (che altrimenti potrebbero essere inquinati da mercurio e/o contenere una scarsa percentuale di EPA/DHA), suddividendoli durante i pasti e variandone la tipologia.
Coach Dan
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