GLI ESERCIZI PIU’ STUPIDI ED INUTILI CON I QUALI SPRECARE IL VOSTRO TEMPO IN PALESTRA

Per ora questo è l’ultimo articolo della serie. Se vi viene in mente qualche altro esercizio stupido che avete visto, fate un video o delle foto della sua esecuzione, spiegando in cosa consiste e sottoponetelo pure alla mia attenzione, vi dirò cosa ne penso.



TORSIONI DEL BUSTO CON BASTONE E VARIANTI

Esercizio sempre mirato (in teoria) alla zona dei fianchi, viene usato per “sfinare” il punto vita. La versione standard prevede di eseguirlo in piedi (o seduto) busto eretto, bastone sulle spalle, e far ruotare le stesse. Di solito l’esercizio viene protratto fino ad un minuto di fila o ancora di più. Se si vuole essere ancora più funzionali (ahahhahaahhahahahaahah) lo si fa fare addirittura seduti su di una swiss ball; per fortuna invece non l’ho mai visto fare così dal vivo, ossia con un bilanciere sulla schiena, magari con un bel sovraccarico, ma me ne hanno sempre parlato.

Dal punto di vista, invece, della pericolosità, questo esercizio, eseguito con un carico discreto potrà portare ad un ernia/protrusione discale. Il carico, in verticale, si trasferisce direttamente sulla colonna (soprattutto se fatto da seduto, in quanto è dimostrato che la forza di compressione raddoppia in questa posizione rispetto alla stazione eretta). Le rotazioni sono però quelle che vanno ad aggravare la situazione, causando una rotazione decisamente rischiosa. Chiaramente non è assolutamente detto che ci ritroveremo con un problema alla colonna per averci provato (come al solito le differenze tra gli individui sono notevoli e qualcuno potrebbe andare avanti ad eseguire movimenti sbagliati per anni senza subirne conseguenze), ma perché andare a rischiare con un esercizio COMPLETAMENTE INUTILE?

Dal punto di vista anatomico, come spiegato anche in uno degli ultimi articoli di Charles Poliquin, l’orientamento delle fibre dei muscoli addominali obliqui esterni va dall’alto al basso, da dietro a davanti, mentre quelle degli obliqui interni va dall’alto al basso, ma da davanti a dietro, come mostrano questi disegni. Le fibre si incrociano quindi, ma non sono mai parallele al piano trasversale, quindi i movimenti per allenarli dovrebbero seguire le stesse linee di forza. Andrà quindi allenata quella che in gergo tecnico si chiama torsione positiva (ossia una torsione associata ad un’estensione della colonna, come uno swing nel golf) e la torsione negativa (ossia quella associata ad una flessione della colonna, come nel movimento del taglialegna).

Arrivando al sodo del discorso, che è poi quello che ci interessa, come possiamo sostituire questo esercizio?
Potrebbe essere carino inserirlo come esercizio di mobilità attiva, fatto sia da seduto che in piedi, per allenare tutte le strutture atte alla rotazione del tronco, ecco come fare.

Se desideriamo invece alcune alternative allenanti per gli obliqui, eccone alcune. Gli esercizi da elencare sarebbero centinaia, voi accontentatevi dei fondamentali per ora.


Provateli e …buon allenamento a tutti

Coach Dan

Commenti

Post più popolari