GLI ESERCIZI PIU’ STUPIDI ED INUTILI CON I QUALI SPRECARE IL VOSTRO TEMPO IN PALESTRA
Disclaimer: ancora una volta ricordo ai cortesi lettori che quelli che andrete a leggere di seguito sono fatti, non opinioni, e come tali incontestabili, in quanto si appoggiano alle leggi della fisica. Spero che sarete abbastanza aperti mentalmente da provare voi stessi prima di rifiutarvi di credermi.
FLESSIONI LATERALI DEL BUSTO CON 2 MANUBRI/DISCHI
Questo è uno degli esercizi che viene usato come “arma segreta” contro l’accumulo di grasso sulle cosiddette “maniglie dell’amore” (scusatemi per l’eccessivo uso delle virgolette. L’esecuzione prevede di afferrare, fate bene attenzione, due manubri o dischi dello stesso peso, uno per mano e, stando in stazione eretta con le ginocchia leggermente piegate, inclinare lateralmente il busto a destra e sinistra per decine di ripetizioni, oppure di continuare per un determinato tempo. Una variante consiste nell’aggiungere una leggera flessione in avanti del busto (non riesco a capacitarmi del motivo).
All’inutilità si aggiunge la pericolosità di questo esercizio, quando esso viene usato con carichi esagerati nelle 2 mani (in questo modo aumenta solo la forza di compressione sulle strutture vertebrali) e/o a velocità esagerate, legate ad archi di movimenti o estremamente ridotti, che andranno ad inficiare la mobilità del tratto lombare in particolare, o molto ampi, che andranno ad aumentare il rischio di bulging dei dischi intervertebrali o l’integrità delle strutture vertebrali vere e proprie, oltre a provocare un allungamento eccessivo dei legamenti protettivi della colonna.
Qui
la soluzione del problema è molto più semplice:
basterebbe
usare solo 1 manubrio per avere a disposizione un ottimo esercizio.
Infatti avendo due resistenze dello stesso peso, una per arto, esse
si bilanciano, andando ad azzerare l’effetto allenante di questo
movimento. Avete presente il funzionamento di una bilancia a
contrappesi? Stessa identica cosa… Non stiamo parlando di fisica
quantistica, ma di semplici leve!!
Ancora una volta ecco come tirare fuori dal nostro cilindro magico delle proposte intelligenti e controcorrente. Questo movimento può essere usato per migliorare, sempre attivamente, la mobilità della colonna ed attivare la muscolatura che andremo ad usare in seguito. Personalmente lo inserisco sempre nella fase di riscaldamento generale, sorprattutto in vista di esercizi complessi dalla stazione eretta (stacchi, squat, military press, trazioni..), ma sarebbe anche eccezionale prima di qualsiasi allenamento sportivo. Ecco come fare:
-“big chest”, flessione laterale pura
*flessione
con rotazione negativa
* flessione con rotazione positiva
ballerina
*con rotazione negativa
-flessioni
laterali del busto con mani incrociate dietro la testa
*con
rotazione negativa
*con rotazione positiva
Se invece il nostro scopo è allenare la muscolatura obliqua, il quadrato dei lombi e gli erettori spinali per aumentarne la forza ed il trofismo ecco come dovremo fare:
-1
manubrio mano al fianco
*mano alla tempia
*mano dietro al collo
Tutti gli esercizi di cui sopra possono essere effettuati con:
-bilancere unilaterale
-al cavo basso
adottando le stesse variazioni nella posizione della mano controlaterale di cui sopra.
Consiglio
metodologico: questo esercizio, come il prossimo che andrò a
presentare viene consigliato per “bruciare” il grasso sui
fianchi, ma la scienza ancora non ha confermato questa ipotesi.
Sicuramente allenare le zone critiche dove si tende ad accumulare
grasso è cosa buona e giusta, ma quello che è certo è che c’è
una stretta correlazione tra i carboidrati assunti (soprattutto
quelli raffinati) ed una grossa plica soprailiaca.
Per quanto
riguarda l’allenamento invece gli obliqui avendo un orientamento di
fibre molto diversi, richiedono l’uso di vari esercizi, quindi non
fossilizzatevi solo sulle flessioni laterali del busto. Ah,
un’ultima cosa… già che stiamo qui per sfatare dei miti: non
abbiate paura di allenare i muscoli obliqui per evitare di allargare
il punto vita. Questo gruppo muscolare ha una scarsa capacità di
ipertrofizzarsi, quindi… dateci pure sotto ed usate carichi
consoni, senza sottovalutarvi, ma sempre ponendo massima attenzione
alla corretta tecnica di esecuzione.
Coach Dan
Commenti
Posta un commento